“Disordine da tic”

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“Disordine da tic”2018-07-27T23:40:48+00:00

Traduzione e interpretazione di Gianfranco Morciano da :
“Guide to the Diagnosis and Treatment of Tourette Syndrome”

written by Ruth Bowling Bruun, Donald J. Cohen, James F. Leckman

I TIC sono involontari, rapidi, ripetitivi e stereotipati movimenti di muscoli individuali o gruppi. Sono più facilmente riconoscibili che definibili con precisione a parole. I disordini da TICS sono generalmente classificati secondo l’età di comparsa, la frequenza, la durata ed anche in base alla presenza di TICS vocali o verbali.

I TIC transitori spesso cominciano durante gli anni della scuola materna e possono essere presenti nel 18% di tutti i bambini. I TIC più comuni includono strizzamento di occhi (blinking), tirar su di naso, smorfie e squittii. Le vocalizzazioni transitorie sono meno comuni e includono vari suoni di gola, mormorii ed altri rumori. I TIC dell’infanzia possono presentarsi come bizzarre leccatine del palmo della mano, gesti di strizzare o pizzicare i genitali. Sono particolarmente evidenti durante i periodi di eccitamento intenso o fatica. Come per tutte le sindromi da TIC, i ragazzi hanno 3 possibilità in più delle femmine di contrarre il disturbo. Mentre i TIC transitori non persistono per più di un anno, non è inusuale per un bambino avere ripetuti episodi di TIC transitori nel corso di numerosi anni.

I disordini da TIC cronici si differenziano da quelli transitori non solo per la loro durata per molti anni, ma anche per il carattere della loro persistenza. Mentre i TIC transitori arrivano e vanno (il tirar su di naso può essere sostituito dall’ondeggiare della fronte e questo a sua volta sostituito dallo schioccare delle dita) i TIC cronici, proprio come le contorsioni facciali o le strizzature d’occhi, possono persistere inalterate per anni.

I TIC multipli cronici indicano un individuo con numerosi TIC motori (o, in rari casi, numerose croniche vocalizzazioni). Non è un compito facile delineare le distinzioni tra TIC transitori, cronici e multipli.

La Sindrome di Tourette (d’ora in poi chiamata TS), descritta per la prima volta da Gilles de La Tourette, può essere il più invalidante disordine da TIC ed i suoi caratteri possono essere multiformi, frequentemente alternati da motori in vocali e viceversa. I criteri diagnostici correnti, come definiti dal DSM IV°, sono i seguenti:

  • Ambedue i TIC motori e vocali sono stati presenti nello stesso tempo durante la malattia, anche se non necessariamente assieme.

  • I TIC si presentano molte volte al giorno (normalmente per periodi) per un certo numero di giorni o in intermittenza attraverso un periodo di più di un anno, e durante questo periodo non vi erano mai periodi di assenza di più di tre mesi consecutivi.

  • Il disturbo è causa di una marcata penalizzazione o danneggiamento delle relazioni sociali o altre importanti funzioni;

  • La comparsa dei TIC è prima dei 18 anni di età.

  • Il disturbo non è dovuto agli effetti di sostanze chimiche (es. stimolanti) o da condizioni mediche ( es. morbo di Huntington ed encefalite post-virale).

Mentre i criteri appaiono sostanzialmente validi, essi non sono tuttavia assoluti. Intanto, ci sono stati casi di TS che sono comparsi dopo i 18 anni. Ed inoltre il concetto di “involontario” può essere difficile da definire operazionalmente (sul concetto di linguaggio operazionale parleremo in altra parte del sito, quando tratteremo dei sistemi di descrizione dei sintomi. F.to GFM), dal momento che l’esperienza di molti pazienti con i loro TICS è di avere una piccola componente di volontarietà sotto forma di cedimento ad una spinta interna verso una scarica motoria o una più generalizzata tensione psicologica o ansietà, oppure ambedue. Inoltre i criteri diagnostici non riescono ad inquadrare adeguatamente il range delle difficoltà comportamentali che sono comunemente osservate in pazienti con TS, come i problemi attentivi, le compulsioni e le ossessioni.