REGOLAMENTO INTERNO AST-SIT
Premessa
Il presente Regolamento interno è stato predisposto dal Consiglio Direttivo e deliberato dall’Assemblea Generale dei Soci nella seduta del 15/04/2022.
Il testo costituisce completamento e specificazione dello Statuto, avendo lo scopo di disciplinare i particolari aspetti relativi all’organizzazione e all’attività di AST-SIT (di seguito, anche solo “Associazione”).
Il Regolamento in esame è fonte subordinata allo Statuto, poiché non può in alcun modo essere contrario ai suoi precetti o modificarne le disposizioni, ponendosi in armonia con lo stesso.
Inoltre, il presente testo regolamentare non ha effetto retroattivo.
Art. 1 – Consiglio Direttivo
I componenti del Consiglio Direttivo sono candidabili a tale ruolo su base volontaria e vengono eletti dall’Assemblea Generale dei Soci a maggioranza assoluta.
L’incarico di membro del Consiglio Direttivo può essere rinunciato in ogni tempo, anche per sopravvenute esigenze personali, mediante spedizione di lettera con raccomandata a/r o P.E.C. al Presidente dell’Associazione.
I membri eletti in seno al Consiglio Direttivo devono osservare il segreto su quanto emerge da riunioni o discussioni, ovunque tenute, vieppiù laddove non presentanti carattere ufficiale.
Il Consiglio Direttivo ha compiti legislativi, esecutivi, propositivi e di indirizzo nei confronti dell’Assemblea Generale dei Soci.
Le delibere avvengono sulla base di votazione per alzata di mano, a maggioranza assoluta. In caso di parità di voti, quello espresso dal Presidente prevale sugli altri.
La validità della riunione del Consiglio Direttivo si ha con la presenza di almeno la metà più uno dei Consiglieri.
Per taluna decisione vanno parallelamente e contestualmente fissati tempi e modi di adempimento, di cui il Presidente è responsabile.
La mancata partecipazione alle riunioni per tre volte consecutive e senza giustificato motivo palesato agli altri membri con un congruo anticipo genera la decadenza del Consigliere. Questa è dal Direttivo deliberata.
I verbali del Consiglio Direttivo devono tassativamente indicare gli argomenti della riunione, i presenti, la firma del Presidente, la firma del Segretario estensore, la data, il luogo e la durata della riunione.
Eventuali controversie o comunque questioni su tutto quanto non esplicitamente quivi previsto sono rimesse al Consiglio Direttivo come, ad esempio, l’eventuale trasferimento della sede legale dell’Associazione per cause organizzative.
Art. 2 – Assemblea Generale dei Soci
L’Assemblea Generale dei Soci è costituita da ogni tipologia di Socio e gode di poteri legislativi supremi.
Le decisioni assunte, nel rispetto delle maggioranze contemplate dallo Statuto, impegnano tutti gli Associati nella loro concreta realizzazione, compresi i presenti contrari, gli astenuti e gli assenti.
I convocanti od il convocante l’Assemblea, solo se membri/o del Direttivo, hanno/ha il compito di gestirne l’intera organizzazione, intendendosi con l’anzidetta espressione le forme pubblicitarie, la vigilanza sugli ingressi e la cura della moderazione.
L’Assemblea Generale dei Soci può tenersi anche on-line.
Art. 3 – Presidente e Vicepresidente
La carica di Presidente ha una durata di tre anni ed è rinnovabile di volta in volta per eguale periodo.
Il Presidente ricopre tale ruolo su base volontaria, attraverso investitura spettante al Consiglio Direttivo.
Figurando come persona fisica apicale, il Presidente è tenuto ad osservare i doveri di competenza, dignità, onestà e decoro, allo scopo di mantenere intatta e sana l’immagine di AST-SIT.
Egli ha quindi funzione di rappresentanza, ma è anche colui che presiede l’Assemblea Generale dei Soci ed il Consiglio Direttivo; detiene l’ultima parola sull’esecuzione delle decisioni prese dal Direttivo; sovrintende la gestione amministrativa ed economica dell’Associazione; sottoscrive atti e documenti associativi come, ad esempio, deleghe e lettere di incarico. Per queste ultime, si sottolinea che una collaborazione professionale con l’Associazione va dapprima sottoposta al parere vincolante del Consiglio Direttivo, anche in merito all’eventuale retribuzione da corrispondere.
Nei casi in cui non possa svolgere i propri compiti, seppur a causa di motivazioni personali, il Presidente è sostituito dal Vicepresidente, ossia un soggetto scelto tra i Soci dell’Associazione e nominato all’atto di designazione del Presidente dallo stesso Consiglio Direttivo. Il Vicepresidente ad interim ha pieni ed eguali poteri del Presidente. Il primo diviene altresì Presidente de plano nel momento in cui il Presidente decade per morte, impedimenti che non consentano di svolgere il proprio mandato per un periodo pari o superiore a sei mesi oppure a causa di condotte non in linea con l’Associazione.
Art. 4 – Responsabile Soci e Centralinista
Il Responsabile Soci ed il Centralinista sono soggetti individuati con libera determinazione del Consiglio Direttivo ed incarico del Presidente dell’Associazione.
Possono rivestire tali ruoli le persone fisiche in possesso di una conoscenza approfondita dei temi trattati da AST-SIT e del proprio modus operandi.
Mentre il Centralinista può fornire ai Soci informazioni di carattere specifico, il Responsabile Soci può fornire loro informazioni di carattere generale.
Il Responsabile Soci, inoltre, funge da ponte per la messa in contatto dei Soci con il Centralinista, accoglie i nuovi Soci, può ascoltare le loro richieste sottoponendole al Direttivo e cura il rinnovo delle quote associative insieme al Consiglio Direttivo ed al Tesoriere economo.
Art. 5 – Tesoriere economo e Professionisti esterni
Il Tesoriere economo, al pari del Responsabile Soci, non è un organo in senso stretto dell’Associazione.
Il Tesoriere economo viene scelto dal Consiglio Direttivo su proposta volontaria dell’interessato e le attribuzioni gli sono conferite mediante giusta delega, ma solo post accertamento del possesso di opportuni requisiti che dimostrino competenza nelle materie da gestire.
Qualora vi fossero più aspiranti, il Direttivo preferisce il soggetto avente i requisiti maggiormente in linea con la posizione da ricoprire e tale opinione è insindacabile.
Privo di un potere decisionale autonomo rispetto al Consiglio Direttivo, il Tesoriere cura gli aspetti patrimoniali ed amministrativi dell’Associazione. Il Tesoriere provvede, a titolo esemplificativo e non esaustivo, al pagamento delle spese. Ogni sua azione deve essere conforme alla decisione previamente assunta dal Consiglio Direttivo.
Durante l’esercizio dei propri compiti può avvalersi, previo assenso dell’esecutivo, del supporto di uno o più liberi professionisti esterni alla realtà associativa, il/i quale/i è/sono retribuito/i da AST-SIT. Infatti, quest’ultima impiega i succitati professionisti per assicurare la corretta conduzione dei servizi e la loro continuità nel tempo.
Art. 6 – Ammissione, esclusione e sospensione dei Soci
L’Associazione può essere composta da un numero illimitato di Soci.
L’iscrizione del Socio avviene mediante compilazione di un apposito modulo rinvenibile sul sito web di AST-SIT ed il versamento del minimo ammontare di € 30,00 (euro trenta/00).
L’iscrizione suddetta è provvisoria, in quanto il Consiglio Direttivo, entro un termine non perentorio di dieci giorni dalla ricezione della richiesta, può disapprovarla. Il negativo favore espresso dal Direttivo produce l’onere di restituire la cifra versata all’avente diritto attraverso la modalità ritenuta più agevole e meno gravosa.
Ferma restando la possibilità di recesso in qualunque tempo da parte del singolo Socio, l’ammissione è da intendere per una durata pari ad un anno, dal mese di gennaio a quello di dicembre, salvo rinnovo della quota associativa per l’anno successivo; il versamento tardivo, ossia oltre il mese di gennaio, consente di ricoprire la posizione di Socio, ma comunque fino al mese di dicembre della stessa annualità.
La posizione dell’aspirante Socio e del Socio effettivo, compreso l’eletto alla carica di Presidente, di Consigliere e di ogni altro soggetto legato ad AST-SIT, è libera e volontaria e non deve entrare in contrasto con lo spirito e/o con gli scopi dell’Associazione, già meglio descritti dallo Statuto. Ivi, si fa rifermento ai c.d. fatti gravissimi che – a titolo esemplificativo e non esaustivo – sono quelli riguardanti l’uso del marchio associativo senza autorizzazione del Consiglio Direttivo, la creazione abusiva di un Consiglio Direttivo ulteriore rispetto all’unico esistente e l’impiego di introiti senza autorizzazione dell’esecutivo. Laddove siano configurabili situazioni uguali o similari a quelle anzidette, così come condotte contrarie al buon senso, ai principi fondamentali dell’Associazione o alla legge in generale, il Consiglio Direttivo si pronuncia sull’esclusione del Socio.
La delibera di esclusione è comunicata all’interessato via e-mail, P.E.C. o posta raccomandata a/r presso l’indirizzo fornito all’atto dell’iscrizione o comunque presso l’ultimo indirizzo conosciuto o conoscibile.
L’esclusione non dà diritto al rimborso della quota associativa versata.
La sospensione del Socio, invece, è ravvisabile qualora vi sia una sottoposizione del medesimo ad una misura di sicurezza, una raccolta fondi da parte di un gruppo o di un singolo a nome dell’Associazione senza assenso del Consiglio Direttivo oppure una qualsiasi iniziativa intrapresa e priva del via libera dell’esecutivo.
Art. 7 – Diritti e doveri degli associati
È diritto e dovere dell’Associato conoscere quanto imposto dallo Statuto e dal Regolamento interno. Ciò è presunto dal momento dell’iscrizione e la relativa ignoranza non scusa.
È diritto del Socio chiedere agli organizzatori degli incontri in presenza che questi ultimi possano essere tenuti a rotazione tra nord, centro e sud Italia, affinché l’iscritto possa prendervi parte attivamente e agevolmente.
Se le condizioni del luogo dovessero permetterlo, ogni incontro in presenza può essere registrato e la registrazione, totale o parziale, può poi essere messa a disposizione dei Soci.
Sono doveri degli Associati, ma anche divieti validi per chiunque, quelli di non pubblicare articoli inerenti all’Associazione o rappresentare la stessa all’esterno – anche indirettamente – salvo assenso del Consiglio Direttivo. La promozione degli eventi pubblici spetta ai soli Soci dietro mandato del Direttivo.
Gli Associati hanno diritto al rimborso delle spese concretamente sopportate a causa dell’Associazione, ma esse devono essere preventivamente discusse con il Consiglio Direttivo e da quest’organo approvate. In particolare, il rimborso è ottenibile presentando all’esecutivo e al Tesoriere economo la documentazione fiscale attestante il credito vantato. Il Consiglio Direttivo ed il Tesoriere hanno il compito di vagliare la veridicità della dichiarazione del richiedente e, in seguito, il Consiglio Direttivo riconosce il rimborso ove ne sussistono le condizioni.
Art. 8 – Disposizioni finali
La premessa costituisce parte integrante del presente Regolamento interno.
Per tutto quanto fin qui non previsto e disciplinato, si applica la normativa vigente.
Bra, lì 15/04/2022
Il Consiglio Direttivo