Prossimo gruppo d’incontro Sabato 29 Gennaio alle ore 10:00 sul tema: “E le cause sociali?” Ne parliamo con la Dott.ssa Diomira Neri

Eventi

Cari soci, vi comunichiamo la data del prossimo gruppo d’incontro, riservato ai soli soci iscritti e interessati a partecipare.

Titolo dell’incontro: “E le cause sociali?” Ne parliamo con la Dott.ssa Diomira Neri.

In coerenza con il vero scopritore della Sindrome, Jacques Itard, da 15 anni vado sostenendo che la causa dei tic è quasi sempre la disarmonia sensoriale, di ricezione quindi, con un’alta incidenza di quella connessa alla dislateralità motoria, a sua volta connessa alla incoerenza di dominanza emisferica in specifiche funzioni. Ciò è stato necessario innanzitutto per segnare il confine tra il nostro approccio, educativo, e quello a orientamento affettivo, psicologico, che faceva risalire l’esordio e la fissazione dei tic, a conflitti interiori nella sfera psichica, ma anche a quello organicista che tutto riporta ad ipotetici danni organici. Una differenza eziologica che influenza le terapie e soprattutto l’approccio educativo ed abilitativo, che considero indispensabile per risolvere, compensare e persino estinguere i tic connessi ai processi di apprendimento.

Il corpo principale di questo ragionamento è stato inserito nel mio testo “tic ed altre risposte compensative”, che rimane, come approccio biologico-abilitativo, il principale riferimento per l’intera nostra associazione e per i professionisti che vi operano. Ciò nonostante, in appendice al mio testo, a pagina 359, ho trattato sinteticamente di alcune “cause sociali” come possibili responsabili per innesto o l’esordio dei tic, ad esempio il caso di Romualdo, oggi quarantenne, che vide l’esordio dei suoi tic quando da bambino fu costretto a subire un intervento chirurgico urgente, come si dice “a carne viva”, senza la copertura dell’anestesia. Ovviamente non si tratta di una svolta teorica e neppure di una mia contraddizione in quanto tratto di quelle cause sociali che hanno avuto, in una stretta minoranza di soggetti, un impatto così traumatico sul sistema nervoso da deviarne il normale percorso di sviluppo, le stesse esperienze traumatiche di cui ha trattato Joseph LeDoux nel suo testo “il sé sinaptico”, quelle cioè capaci di lasciare un segno, a volte indelebile, nell’organizzazione del sistema nervoso.

Ritengo sia giunto il momento di affrontare questo tema: capire cioè, ma soprattutto cercare linee di azione su come trattare soggetti che in un normale percorso di sviluppo sensorio-motorio, a un certo punto subiscono un trauma o uno stress così forte e prolungato, da deviarne l’armonizzazione sensoriale.

Gianfranco Morciano

Con il contributo di Diomira Neri, psicoterapeuta toscana orientata al neuro-sviluppo, affronteremo questo tema e le sue implicazioni educative, in una serie di Incontri di AST-SIT rivolte ai soci.


Ecco la data dell’evento:
Sabato 29 Gennaio ore 10:00
Richiesta puntualità.

RICHIESTA PER PARTECIPARE una mail a info@sindromeditourette.it per confermare la vostra presenza e segnalare con quale nominativo parteciperete all’incontro, fondamentale per verificare gli accessi e permettere solo ai soci iscritti di accedere all’incontro online.

TERMINE PER ISCRIVERSI : Venerdì 28/01/2022 alle ore 19.00.

Solo chi risulterà regolarmente iscritto all’associazione come socio di AST-SIT riceverà il link per partecipare.

Vi aspettiamo all’incontro

Grazie

Il Consiglio Direttivo di AST-SIT Onlus

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