OCD – Disturbo Ossessivo Compulsivo

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OCD – Disturbo Ossessivo Compulsivo 2016-11-13T17:30:32+00:00

OCD e Tourette

Testo scritto da Gianfranco Morciano,
usando come riferimento il materiale della USA-OCD Foundation.

ocd Si tratta di un disturbo specifico ma spesso associato alla sindrome di Tourette, cosa che indicherebbe una qualche correlazione di tipo genetico, ma non certamente una precisa sovrapposizione (diversi sono infatti i neurotrasmettitori implicati e diverse sono le cure).Come per la Tourette l’impulso sembra originarsi dalle strutture profonde del cervello, con particolare riferimento al sistema limbico ed al ganglio basale, salvo poi interessare la corteccia frontale, e sempre come per la Tourette la funzione di questa curiosa tipologia comportamentale può essere fatta risalire ai bisogni atavici della nostra specie, a quei riflessi automatici che già Skinner definì “risposte di sopravvivenza”: automatiche in quanto non filtrate dalla coscienza o dalla volontà, anomale in quanto non più utili alla vita moderna e bizzarre in quanto la forma che esse acquisiscono, in un contesto diverso da quello per cui l’ereditarietà le ha conservate, non può essere che aliena e distonica. Se qualcuno ha ricevuto una diagnosi di OCD la prima cosa che deve sapere è che non è una sindrome rara e che non è il solo o la sola a confrontarsi con questo disturbo; negli USA, dove la sindrome è più conosciuta che in Italia ed i sistemi diagnostici sono ormai standardizzati, il rapporto tra soggetti con OCD (senza Tourette) e normalità è stato valutato 1 : 50, rapporto che sale a 2 : 50 se includiamo coloro che hanno avuto anche un solo episodio nell’arco della loro vita. Si tratta di un disturbo che aggrava certamente il quadro di problematicità già presente nella Sindrome di Tourette, ma fortunatamente anche per questo ci sono oggi a disposizione cure farmacologiche, terapeutiche ed educative, che possono portare ad una vita più soddisfacente.

Cos’è l’OCD?

Preoccupazioni, dubbi, superstizioni, rituali di evitamento, credenze irrazionali, sono piuttosto diffuse nella società e nei comportamenti considerati normali. Quando però essi diventano così ossessivi come lavarsi le mani ogni tre ore, girare continuamente intorno ad un ostacolo per scongiurare la possibilità di un incidente, toccare tutti gli angoli delle case o le persone vestite di bianco per evitare chissà quali catastrofi (eccetera), bene, allora una diagnosi di OCD è opportuna. Lo stesso si addice all’impulso a toccare parti delle persone (il seno, il sedere, il braccio, etc.) o all’irresistibile desiderio di ripetere le parole appena dette da altri, nonché a compiere azioni senza senso o ad alta soglia di rischio per sé o per gli altri.

In OCD è come se il pensiero manifestasse una sì tale urgenza da bloccare il cervello, e non se ne volesse andare fintanto che l’azione non venga compiuta. Le persone con OCD, con o senza Tourette, spesso riferiscono di una sensazione come di occupazione mentale da parte di un pensiero “altro”, di un bisogno estraneo.

Nonostante l’OCD si manifesti come comportamento (ma anche come ossessione ideica), spesso agito nei rapporti sociali, esso è un disturbo neurologico, che causa problemi nei circuiti informativi della mente, il difetto non è pertanto il risultato di una debole ed instabile personalità e neppure il prodotto di un sistema familiare disturbato. Prima che arrivassero i moderni farmaci e la terapia cognitivo-comportamentale, l’OCD era generalmente considerato intrattabile e molte persone continuavano a soffrirne nonostante decenni di inefficace psico-terapia. Nonostante l’OCD sia di solito completamente curabile solo in poche persone, molte altre ottengono delle significative regressioni dei loro sintomi per lunghi periodi con generale qualità della vita altamente soddisfacente.