Recettore TRPV1

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Recettore TRPV12015-04-10T22:10:11+00:00

Una speranza…dal peperoncino

Ricercatori della Brown University-USA hanno scoperto un recettore che regola un’importante funzione cerebrale, in grado di trasformare la memoria a breve termine (working memory) in quella a lungo termine. Si tratta del meccanismo più importante dell’apprendimento umano, anzi dell’apprendimento.

Il recettore in questione si choama TRPV1 (transient receptor potential vanilloid 1) il quale é attivabile dalla CAPSAICINA, un composto chimico che é presente nel peperoncino.

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La ricerca era stata commissionata dalle industrie farmaceutiche che cercavano di trovare una molecola in grado di bloccare questo recettore che nel sistema nervoso periferico produce dolore quando vi é un infiammazione, ma lavorandoci si é scoperato che tale recettore é variamente distribuito anche nel sistema nervoso centrale, ed in particolare é presente nell’ippocampo, la centrale dell’apprendimento umano, la nostra banca dei dati. Fino ad ora non era ben conosciuta la funzione di questo recettore, ora sappiamo che esso regola il meccanismo neuronale della LTD (long term depression), cruciale perché si determinino connessioni di memoria a lungo termine. La LTD e la sua controparte, cioè il potenziamento a lungo termine, sono meccanismi fondamentali per il processo di plasticità cerebrale.

Non é ancora possibile dire questa scoperta dove potrebbe portare, ma ora sappiamo che ci sono molecole che possono deprimere il recettore TRPV1 ed altre, come la CAPSAICINA, che possono potenziarlo. In particolare non saprei dire quale potrebbe essere la ricaduta sulla TS, ma certo la questione del passaggio della memoria di lavoro a quella a lungo termine ci riguarda. Immagino che si potrebbe arrivare a comprendere il meccanismo per il quale molti TS fissano nella memoria esperienze irrilevanti per mesi e per anni.

Per l’educazione in generale conforta sapere che esiste una molecola di potenziamento dei processi associativi, ovviamente non é la pasticca dell’intelligenza, perché per questa ci vuole comunque l’esperienza ambientale.

Nel frattempo ai fancilli sottoposti ad inutili compiti di meccanica memorizzazione imposti dalle scuole potremmo proporre la vecchia bruschetta con formaggio, acciuga e peperoncino…

GFM

Per saperne di più sulla ricerca:

www.brown.edu/Administration/News_Bureau/2007-08/07-117.html

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