La questione educativa

 

La questione educativa
nella Sindrome di Tourette

Mi sono accostata per la prima volta alla “Sindrome di Tourette†affrontandola come argomento di tesi nel mio corso di laurea per Educatori Professionali. La prima cosa che ho notato nella fase di ricerca è stata l’assoluta scarsità di informazioni in materia, nonostante questa sindrome sia tutt’altro che rara. Presente, anzi, in una buona percentuale di popolazione, eppure quasi del tutto sconosciuta. In Italia soprattutto, dove l’argomento, quando trattato, viene affrontato quasi esclusivamente da un punto di vista medico. Per riuscire a trattare l’argomento da un punto di vista più ampio, e soprattutto con considerazioni che riguardino la dimensione educativa, è spesso necessario fare riferimento a pubblicazioni o siti americani.

Questo perché negli USA già da vent’anni si fanno ricerche in materia e si sperimentano nuove terapie farmacologiche e tecniche di compensazione dei sintomi. Proprio per questo ho accettato con piacere la proposta di collaborare alla creazione di questo sito e nello specifico di curare la sezione relativa all’educazione. Ne sono felice perché è occasione per me di contribuire a divulgare delle conoscenze su un argomento che nel nostro paese è ancora troppo poco conosciuto. E se diffondere conoscenze relative a una malattia è per me importante in generale, lo è ancora di più nel caso della “malattia dei ticâ€, argomento spesso vittima di stereotipi e pregiudizi da parte della nostra società.

Divulgare informazioni non è però l’unico interesse. La cosa per me ancora più importante è quella di pensare di poter essere in qualche modo utile alle persone che da tale sindrome vengono colpite. Utili per le spiegazioni si… ma anche e soprattutto per i consigli pratici relativi alle strategie educative da adottare in alcuni casi (come si vedrà, in quelli più gravi e compromettenti a livello sociale).

Vorrei cominciare esponendo la sintesi del lavoro, secondo me estremamente interessante, del professor Gianfranco Morciano, lavoro che potrete trovare nella sua versione integrale nella sezione “libri, dispense, ecc.â€. Ho poi pensato di inserire un brano, trovato su un sito Internet, in cui una insegnante, peraltro affetta da Sindrome di Tourette, si rivolge ad altre insegnanti per fornire loro alcune strategie e tecniche specifiche per l’aula per studenti con TS.