Clamorosi dati di una ricerca proveniente da Grenoble

///Clamorosi dati di una ricerca proveniente da Grenoble

In assenza di informazioni chiarificatrici in Italia, diamo conto di una importante ricerca chiusa e pubblicata alla fine di Giugno proveniente da Grenoble.

Dopo l’intervento di DBS la creatività scompare

Ricercatori francesi presso il Centro di Grenoble noto per la DBS (stimolazione cerebrale profonda) hanno confrontato 11 pazienti parkinsoniani creativi che dipingevano e/o scrivevano con 22 pazienti parkinsoniani non creativi prima ed un anno dopo l’intervento di DBS.

Tra gli 11 pazienti creativi, 5 lo erano stati anche prima di sviluppare la malattia, mentre gli altri 6 lo erano diventati dopo.

I pazienti creativi assumevano forti dosaggi di farmaci dopamino agonisti prima dell’intervento. Dopo l’intervento il dosaggio dei farmaci è stato ridotto drasticamente di due terzi in entrambi i gruppi in seguito ad un miglioramento della funzione motoria pari a circa il 50%.

Si è riscontrato che in questi pazienti creativi sottoposti alla DBS, tranne uno, la creatività è stata “annullata” (verbo utilizzato dai ricercatori).

Fonte: Batir A 13° Convegno Internazionale della Movement Disorder Society, Parigi, giugno 2009 Abstract Mo-163

COMMENTO

Vi sono due possibilità: la prima è che la creatività potesse essere indotta (nei pazienti parkinsoniani) dall’alto dosaggio di molecole dopamino agoniste, per cui riducendo queste anch’essa si riduce; la seconda è che la responsabilità dell’annullamento di creatività sia da attribuire proprio all’intervento di DBS.

In genere la creatività è associata ad una maggior ricezione di dopamina (un classico della nostra sindrome), infatti il farmaco più utilizzato nella sindrome di Parkinson, il LEVODOPA, è un dopamino agonista, cioè un attivatore della produzione di dopamina: questo spiega perché in alcuni parkinsoniani la creatività compare dopo l’esordio della malattia, cioè in coincidenza con l’assunzione di levodopa.

In un certo senso possiamo dire che rispetto al sistema dopaminergico la sindrome di Parkinson sia la sindrome OPPOSTA a quella di Tourette (ed anche per questo gli studi sul Parkinson ci interessano).

La possibilità che questo intervento neuro-chirurgico riduca o addirittura annulli (come detto dai ricercatori di Grenoble) uno dei punti forza dei tourettici, com’ è appunto quello della creatività, è cosa che ovviamente preoccupa la nostra associazione. Segnaliamo quindi la sperimentazione di Grenoble ai ricercatori vicini alla nostra associazione perché si attivino per informazioni più dettagliate in merito.

By | 2009-07-23T07:16:58+00:00 luglio 23rd, 2009|Categories: News|Commenti disabilitati su Clamorosi dati di una ricerca proveniente da Grenoble

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