Roberto Tartaglia

Roberto Tartaglia 2016-11-13T17:30:21+00:00

Autopresentazione

(di Roberto Tartaglia)

Ciao, sono Roberto Tartaglia, nato il 25 Luglio 1977, giornalista e, dal 2009, scrittore indipendente. Da sempre animo irrequieto e sensibile all’arte.

All’età di 6 anni ho iniziato a studiare solfeggio e clarinetto. Dopo 12 anni di studi e pratica in un’orchestra ho studiato canto dal compianto tenore Gabriele De Julis e ho dato vita ad una crossover band, “The bad sinners”, che ha scalato le vette di Vitaminic a livello mondiale.

Nel corso degli anni ho studiato anche arti marziali, conseguendo l’oro al torneo intercontinentale di kung fu nel 2002 e al campionato italiano nel 2003.

La scrittura, però, è sempre stata la mia vera passione e fonte di grandi soddisfazioni.

Il lavoro di giornalista mi ha permesso, sinora, di entrare in contatto ed intervistare personaggi dello spettacolo, come l’attore/regista Clemente Pernarella, il grande Roberto Vecchioni, protagonisti della cronaca nazionale come l’ex comandante dei RIS di Parma, Luciano Garofano, e personaggi di fama mondiale come il professor Yuri Bandazhevsky, primo uomo a sfidare i poteri forti e a rendere noto al mondo i segreti del disastro di Chernobyl.

Il mestiere di scrittore, invece, mi ha dato modo di pubblicare, dal 2007 ad oggi, 5 racconti con l’editoria tradizionale, di essere finalista in diversi concorsi di scrittura e selezionato per partecipare alla stesura di opere in occasione di importanti ricorrenze, come i 150 anni d’Italia e la Giornata Mondiale UNESCO del Libro e del Diritto d’Autore. Ho avuto modo anche di scrivere insieme a grandi del calibro di Maria Luisa Spaziani, Leandro Castellani, Pedro Casals, Andrea Carlo Cappi, Paola Barbato, Andrea Pinketts, Ben Pastor e tanti altri. Davvero grandi soddisfazioni ed ottime occasioni di crescita, non solo professionale.

Nel 2009, a seguito di una serie di delusioni ricevute dall’editoria tradizionale, però, ho deciso di pubblicare il mio primo romanzo, “Casus belli”, in self publishing. Risultato? 5mila copie in circa 6 mesi. Niente male per un romanzo su cui nessuno voleva scommettere!

Da allora ho deciso di diventare a tutti gli effetti uno scrittore indipendente. Senza casa editrice, senza direttive editoriali e limiti contrattuali. Libero di scrivere ciò che voglio, quando e come voglio.

Un’emozione unica!

E allora mi sono chiesto: quanti altri autori ci sono in giro che, come me, hanno intenzione di percorrere questa strada ma non sanno come fare? Tantissimi! Per questo ho deciso di creare anche il progetto “Vivere di scrittura” (http://www.viverediscrittura.it/): per aiutare questi nuovi autori, guidandoli passo passo sulla via per diventare scrittori indipendenti.