Storia 25

7 Dicembre 2008

Ciao a tutti, vi racconto la mia storia.
All’età di sei/sette anni, ho cominciato a manifestare i primi “tic nervosi”: strizzare gli occhi e sbattere la testa come se dicessi “si” e “no”. I miei genitori mi portano dal pediatra, il quale li definisce appunto “tic nervosi” e assicura che crescendo passeranno.

Naturalmente, crescendo i tic non passano, ma piuttosto cambiano veste. Ora ho 39 anni, e faccio le seguenti stranezze :
mi strappo i capelli, ci gioco, li annuso, li metto in bocca, etc.
tiro su con il naso, tanto che mi viene spesso chiesto se ho il raffreddore
mi schiarisco la gola senza motivo.
Non sono manifestazioni molto fastidiose, né invalidanti, nel senso che mi permettono di condurre una vita normale.

Io ho sempre pensato che fossero legate al mio carattere ansioso, ed al fatto che normalmente tendo a sopravvalutare gli aspetti negativi delle cose, e mi creo molte paure immotivate. Sono un tipo abbastanza emotivo, ed ho avuto in passato delle difficoltĂ  di socializzazione legate alla mia timidezza, in particolar modo con le donne.
Leggendo le storie raccontate sul vostro sito, mi sono ritrovato abbastanza ed ho letto che nella maggior parte dei casi, la diagnosi di sindrome di Tourette è di fatto un’autodiagnosi. Ma mi chiedo, è possibile avere una diagnosi un po’ più oggettiva, magari basata su dati quantitativi?
Ad esempio (provo ad azzardare) il numero di capelli che mi strappo, o il tempo che passo a farlo…
Grazie mille per l’attenzione, e per avere creato un sito così bello.

Marcello

Inviato in data Domenica, 7 Dicembre 2008 | 12:18 e archiviato sotto Storie.